Dopo la sua vicenda terrena, la madre di Gesù acquisterà una posizione speciale nella chiesa, dapprima in quella "indivisa" e poi nelle confessioni cristiane nate in seguito agli scismi. Sarà oggetto di accentuazioni diverse, nella storia e a seconda delle geografie, al punto di divenire, "suo malgrado, pietra d'inciampo ecumenico". Queste pagine presentano con chiarezza Maria nelle differenti tradizioni: cattolica, ortodossa e protestante. Un ampio spazio è dedicato anche alla sua presenza nel Corano, testo sacro che le riserva più versetti che non il Nuovo testamento e un'elevatissima considerazione. "In un tempo in cui si cercano con urgenza chiavi di lettura e linguaggi in grado di articolare discorsi d'intesa fra Oriente e Occidente", auspica l'Autrice, "questa semplice donna di fede diventata madre è ancora lì a indicare germogli di speranza, a invitare a guardare oltre, guardando insieme".
Ada Prisco insegna Storia delle religioni all'Istituto superiore di scienze religiose di Foggia, Facoltà teologica pugliese. Autrice di numerosi libri.